L’APPELLO DI PAPA

Continua la battaglia di Alfonso Papa a favore di una riforma carceraria. «Due suicidi nel carcere di Teramo nel giro di 24 ore: che cosa ancora deve accadere perché il governo si svegli?» afferma il deputato del Pdl che aggiunge «persino il “Guardian” ha dedicato un focus all’impressionante ricorrenza di morti e suicidi nelle carceri italiane: un suicidio ogni cinque giorni, 66 lo scorso anno, e nonostante ciò non arriva alcuna risposta da parte del governo, mentre latita il dibattito nel Parlamento e nel Paese. Mi chiedo che cosa altro deve ancora succedere perché la classe politica si desti dal sonno complice di suicidi e violenze di Stato per prospettare finalmente soluzioni concrete a una situazione che già da tempo è fuori controllo».
«L’estate torrida rende la situazione ancora più allarmante in tutto il Paese: a Sassari e a Taranto, per esempio, manca l’acqua, a Catania i detenuti stremati hanno annunciato lo sciopero della fame e dal 2 luglio rinunceranno persino all’ora d’aria e ai colloqui con avvocati e familiari. L’amnistia - conclude l’onorevole Papa - è ormai una urgenza improcrastinabile, ma forse poco tecnica per un governo di tecnocrati».