L’appoggio di An e i mugugni Udc

da Roma

Pieno appoggio da An, mugugni e distinguo dall’Udc. Il rilancio del bipolarismo auspicato da Silvio Berlusconi divide gli alleati. Altero Matteoli, presidente dei senatori di Alleanza nazionale, assicura che il suo partito lavorerà «con tutte le energie disponibili» per raggiungere questo obiettivo mentre l’Udc Mario Baccini ritiene che «questo bipolarismo sia fallito» e che occorra lavorare «a un nuovo equilibrio tra forze politiche». E il portavoce dei centristi, Francesco Pionati, rileva: «Berlusconi parla di una rivoluzione liberale. Io preferirei una rivoluzione moderata». Avverte però (Fi) che ogni progetto è a rischio se si sfalda la Cdl.