L’apprendista stregone

Raffaele La Capria è nato a Napoli nel 1922. Laureato in legge, ha vissuto a Roma. È stato condirettore della rivista Nuovi Argomenti. Ha esordito con il romanzo Un giorno d’impazienza (1952). Nel 1961 ha vinto il premio Strega con Ferito a morte, ritratto di Napoli che «ti ferisce a morte o t’addormenta», e di una generazione seguìta con complessi sbalzi temporali lungo l’arco di un decennio, che alla fine si rivela pigra e malinconica. La neve del Vesuvio ha per protagonista un bambino che descrive con leggerezza e lirismo la sua scoperta del mondo. Nel 1982 ha raccolto i tre romanzi Un giorno d’impazienza, Ferito a morte e Amore e psiche (1973) nel volume Tre romanzi di una giornata. Tra i titoli di saggistica, False partenze (1974-95), L’armonia perduta (1986), Letteratura e salti mortali (1990), L’apprendista scrittore (1996).