Ma l’arbitro non ha sentito

Gli insulti e i cori razzisti nei confronti di Zoro sono stati sentiti solo dall’interessato. Così sembra, perché nel rapporto dell’arbitro Trefoloni, degli assistenti Lanciani e Lanciano e del quarto uomo Cassarà, non si fa cenno ad alcuna contestazione contro il giocatore del Messina. E anche il rappresentante dell’Ufficio indagini (in tutte le gare di serie A e B è presente) non ha sentito proprio niente. I referti degli ufficiali di gara espongono solo i fatti a partire dal minuto 19 della ripresa quando Zoro ha preso il pallone sotto il braccio e se n’è andato verso il tunnel. Di quanto recepito dall’ivoriano non c’è traccia nel referto di gara e la cosa mette in non poca difficoltà il giudice sportivo che non può prendere provvedimenti, nemmeno un’ammenda, nei confronti dei tifosi interisti. Salvo che in mattinata l’inchiesta aperta dalla federcalcio porti qualche prova documentale, come registrazioni audio o filmati.