L’architettura rurale ha fatto la storia nella Liguria orientale

«Architettura e patrimonio rurale della Liguria orientale. Conoscenza, tutela e prospettive di valorizzanione socioeconomica» è l’argomento su cui verterà la giornata di studio promossa per oggi nell’ex convento agostiniano di Montebruno dalla Soprintendenza per i beni architettonici e per il paesaggio della Liguria, da quella per il patrimonio storico e dall’antica farmacia di Bogliasco. Incontro realizzato con la collaborazione della Comunità Montana Alta Val Trebbia, dell’Ente Parco Antola, del Museo contadino e del Santuario di Montebruno. Un convegno per capire l’essenza della cultura e della vita contadina attraverso i manufatti dell’uomo lungo i secoli. Durante i lavori, che saranno introdotti alle 9 di questa mattina da Silvana Vernazza della Soprintendenza per il patrimonio storico artistico ed etnoantropologico della Liguria, si parlerà di antiche mulattiere dalla costa all’entroterra, dei caratteri architettonici tipici della Val Trebbia, del sistema valle, ma anche del Palazzo Centurione Scotto a Gorreto.