L’Arci accusa anche Grillo: blog razzista

da Milano

Beppe Grillo diffonde tesi razziste: lo sostiene il responsabile immigrazione dell'Arci, Filippo Miraglia che, a questo proposito, ha inviato una lettera al comico ligure.
«Sul suo blog, Grillo (www.beppegrillo.it), citando un'intervista rilasciata recentemente dal ministro Ferrero, lo accusa di usare argomentazioni artificiose (i migranti fanno lavori che gli italiani non vogliono fare) per giustificare, sembra di capire, politiche a favore degli stranieri. Grillo - dice Miraglia - parla quindi di migliaia di messaggi da lui ricevuti da ragazzi italiani costretti a lavorare per poche centinaia di euro al mese e li mette in relazione a questi, secondo lui presunti, posti di lavoro che gli italiani non vogliono fare, dicendo che gli italiani li occuperebbero se i loro diritti fossero rispettati». Secondo l'esponente dell'Arci «come al solito viene ribaltata la responsabilità delle ingiustizie». «E - aggiunge - nonostante lo sfruttamento a opera dei padroncini venga citato, la tesi è che il governo e Ferrero sarebbero troppo permissivi e che noi italiani non ci possiamo permettere di accoglierli tutti. Vengono riproposti esattamente - fa notare Miraglia - gli stessi messaggi usati in questi anni dai leghisti e più in generale dal razzismo moderno, partendo dalla difesa dei poveri, usati come al solito per fare la guerra ai più poveri. Il tutto condito da una serie di sciocchezze (“ragazzi come quelli citati da Ferrero ce ne sono centinaia di milioni in tutto il mondo”. “Quanti Cpt servono per ospitarli?”) che servono a screditare l'avversario e ad avvalorare la propria tesi».