«L’aria non è migliorata»

Pessime notizie sulla qualità dell’aria di Milano. Secondo l’Annuario dei dati ambientali dell’Apat, infatti, nel 2006 Milano aveva già esaurito i 35 giorni di superamento della soglia di attenzione (50 milligrammi di pm10 per metro cubo) consentiti il 6 febbraio. Da quella data, quindi, tutte le volte che la colonnina delle polveri sottili ha superato la soglia limite di attenzione, Milano è stato considerata «fuorilegge». L’unica nota positiva riguarda la nostra Regione. La Lombardia, infatti, con 62 provvedimenti adottati per il risanamento della qualità dell’aria, è stata la regione italiana più attiva. Il settore maggiormente coinvolto è quello della mobilità, non a caso le misure in assoluto più utilizzate sono state quelle a favore della mobilità sostenibile e della promozione e diffusione dei mezzi di trasporto a basso impatto ambientale.