L’arma del centrodestra è votare compatti

È sacrosanto che i lettori di centrodestra (ma anche gli altri) si lamentino per la pochezza del governo e della maggioranza e strepitino per gli ultimi scandalosi episodi (il linciaggio del Papa, il golpe Visco, i misfatti targati Coop rosse scarsamente perseguiti ecc). Non ci si deve limitare, però, alla protesta teorica, ma bisogna trasformarla in un atto pratico ed efficace contro questa dannosissima e impresentabile Unione di Centrosinistra. C’è un solo modo per compiere questo atto pratico: recarsi a votare compatti per i candidati del Centrodestra agli imminenti ballottaggi. Cattoverdicomunisti, infatti, a dispetto della loro falsa e millantata sensibilità per i deboli, i poveri e derelitti, a una cosa sono veramente sensibili: alla poltrona e a quello che in termini di carriera e denari la poltrona garantisce. La caduta di Prodi & C. vale la rinuncia a un giorno di mare, o a una gita fuori porta. Tutti alle cabine elettorali, quindi, come dice Bossi, giacché la matita è l’arma più efficace per il popolo onesto e veramente pacifico. Estintori, spranghe, molotov e quant’altro lasciamoli ai falsi pacifisti no global, che tanto onore stanno facendo all’Italia a Rostock e dintorni.