L’Arma e universitari per censire le Madonnine

Un progetto per la catalogazione, il censimento, la tutela e la salvaguardia delle edicole votive di Genova e della provincia, è stato presentato ieri nell'ambito dell'ottava settimana della Cultura.
Promotori dell' iniziativa sono l' Arma dei carabinieri con il nucleo per la Tutela del Patrimonio culturale, le Soprintendenze e l' Università di Genova con la collaborazione della Provincia di Genova.
I carabinieri di 47 stazioni del territorio ligure, e 200 studenti della Facoltà di Architettura saranno impegnati nei prossimi mesi per individuare la provenienza di una quarantina di opere marmoree raffiguranti la Madonna, risalenti dal XVI al XIX secolo, rinvenute e sequestrate nel corso di indagini di polizia giudiziaria e per prevenire, attraverso un capillare censimento, la sistematica spoliazione delle numerose edicole votive presenti sul territorio, di cui spesso non si hanno testimonianze univoche.
Alla presentazione del progetto, nella sede dell' Archivio di Stato, hanno partecipato il comandante regionale dei carabinieri, generale Alessandro Tornabene, il comandante del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale, tenente Salvatore Di Stefano, il Rettore dell'Università, il Soprintendente Giorgio Rossini e il presidente della Provincia Alessandro Repetto.