L’Armani apre le ali per risollevarsi

Dopo l'imbarazzante sconfitta di domenica a Montegranaro, vissuta con parziali di 20 punti per gran parte dell'incontro, questa sera l'Armani Jeans è attesa al DatchForum all'ennesimo banco di prova della stagione. La gara contro l'Unicaja Malaga di Sergio Scariolo giunge in un momento quanto mai delicato per Attilio Caja, l'uomo di fiducia di Corbelli chiamato a condurre la squadra fuori dalla crisi di nervi nella quale è precipitata dopo un avvio di stagione troppo brutto per essere vero.
Dopo aver salutato il rientro di Gallinari in campo domenica, la società è in pieno fermento. Tourè e Gadson sembrano prossimi al taglio, mentre si guarda con interesse al ritorno in maglia Olimpia del 35enne Booker per concedere un po' di fiato a Bulleri e domani si vedrà probabilmente in campo il nuovo acquisto Mindaugas Katelynas. Ala grande di 24 anni, il lituano non può certo essere il salvatore della patria, e lo sa bene. Per questo evita di lanciare proclami, anche se sembra avere le idee chiare di cosa poter dare in più alla squadra: «Sono in grado di giocare sia lontano che vicino a canestro, dove mi piace andare a rimbalzo. Sono un giocatore di grande energia».
Proprio questa la ragione che ha convinto Caja a ingaggiare un giocatore del suo spessore atletico: Katelynas è in grado di colmare la pochezza difensiva e a canestro, rendendosi inoltre utile nel turnover dei lunghi.
Il lituano non è una scommessa: nel 2005/06 lo si è visto all'opera a Cantù, dove purtroppo una grave infortunio ne ha condizionato l'intera stagione, ma l'anno scorso a Casale Monferrato (in LegaDue) ha disputato una buona stagione, con 13 punti e ben 8,2 rimbalzi di media: statistiche che gli sono valse la scorsa estate l'invito a Las Vegas per giocare la Summer League con i Golden State Warriors.
L'esordio contro il Malaga non sarà certo dei più semplici, ma il neo acquisto non sembra scottato all'idea, anzi: «Non vedo l'ora di essere in campo già in Eurolega». L'unica cosa che si augura è che il pubblico di casa continui a rimanere vicino alla squadra. Per questo lancia un messaggio ai suoi nuovi tifosi: «In un momento così cruciale della stagione abbiamo bisogno del vostro sostegno. Ora più che mai».
Inutile sottolineare come le prossime partite rappresentino un nodo cruciale nell'annata dell'Olimpia: una nuova sconfitta in Eurolega stasera (sarebbe la terza consecutiva) toglierebbe parecchie speranze di tagliare l'obiettivo stagionale della qualificazione alla Top 16; mentre una mancata affermazione casalinga nel derby di domenica contro Varese potrebbe aprire profonde ferite anche sul piano psicologico, oltre che dal punto di vista tecnico e di classifica.
Vincere domenica invece, con la Benetton impegnata a Udine e Napoli che riceve la visita della Scavolini, sarebbe una ghiotta opportunità per lasciare la loro compagnia in fondo alla classifica. Prima però, c'è da superare l'ostacolo Unicaja.