Per l’Armani buona la prima Varese va ko

Buona la prima sembra dire la gente di Milano, non tanta per la verità, ma devono essere cambiate molto le cose in città se ci si scopre felici per una vittoria in volata contro Varese (75-72 con Schultze, 17, miglior realizzatore!) sul libero sbagliato da Keys per il pareggio a 14" dalla fine, sullo slancio del giovane Gengis Gallinari, salvando il fegato che si mangiano quelli della Whirlpool per lo sfondamento a Delonte Holland (25 punti per farsi perdonare difese allegre) con 2" da giocare e un tiro da tre da scoccare.
Per capire l'Armani che dopo 10' (25-17) sembra padrona della notte di play off nati sotto perfide stelle prima di essere fraticello tremebondo e a rischio sconfitta contro una Varese che ha graffiato quando ormai le sue unghie erano state tagliate da arbitri incomprensibili ci vorrebbe Simone Dazieri e il suo Gorilla. Devono essere così questi giocatori dell'Olimpia che si annoiano presto nel trovare strade troppo facili nel cuore della difesa varesina, meglio cercare il ruvido, allungare il brodo del gioco, senza avere mai tanta attenzione difensiva. Altalene per vedere il Monte Rosa e per sentire l'umidiccio del Forum.
Varese paga debiti alla sua leggerezza prima fisica e poi mentale, ma nel finale non ha trovato amici e quando è stato espulso Green per lo spintone a Fernandez che aveva fatto il quinto fallo su Garris ci ha rimesso tantissimo anche se in quel minuto e 55" è stata l'Armani a denudarsi, a far venire il mal di testa a chi la considera squadra nata per assecondare le stelle. Sarà anche così, ma se deve essere l'elmetto col chiodo del tiro da tre di Schultze a risolvere tanti problemi allora bisogna andare cauti.
Playoff scudetto - quarti di finale gara 1: Montepaschi Siena-Tisettanta Cantù 95-76; Armani Jeans Milano-Whirlpool Varese 75-72; Lottomatica Roma-Eldo Napoli 73-57. Oggi: VidiVici Bologna-Biella.