L’Armani cerca l’ottava gioia contro Treviso e l’ex Bulleri

Non c'è sette senza otto. Questo il nuovo motto che domani pomeriggio l'Armani Jeans cercherà di coniare raccogliendo l’ottavo successo consecutivo, successi che hanno portato il record stagionale a 16 vittorie contro 10 sconfitte. Una striscia che, avviata il primo marzo nello scontro casalingo contro la Carife Ferrara, quinta giornata di ritorno, è proseguita poi con le vittorie in trasferta a Cantù, Rieti, Udine e Bologna, e con le gioie raccolte al Forum contro Avellino e Teramo. Un cammino talmente positivo da far impallidire il record delle sei vittorie di fila della Stefanel 1994/95 targata Tanjevic e che vale per mettere nel mirino quel terzo posto in classifica, in condivisione con la Lottomatica Roma, avversaria di settimana prossima, che ai playoff permetterebbe ai milanesi di evitare lo spauracchio dei campioni in carica di Siena almeno fino alla finalissima.
Prima di pensare alla trasferta romana però, le attenzioni di coach Bucchi sono tutte rivolte alla sfida casalinga di domani contro la Benetton Treviso di Massimo Bulleri, ex biancorosso che verrà al Forum con il coltello tra i denti per come si è conclusa la sua avventura milanese: «Bullo sicuramente ci terrà a fare una gran partita davanti al suo ex pubblico - conferma Bucchi -. È normale che ci tenga particolarmente, ma non so se verrà con un particolare spirito di rivalsa. Bisognerebbe chiedere a lui», taglia corto l'allenatore dell'Armani Jeans.
Chi invece sicuramente non sarà tra i protagonisti della sfida è la guardia statunitense Hollis Price, volato oltreoceano per un grave lutto che in settimana ha colpito la sua famiglia. Per il resto il tecnico dell'Olimpia può contare sull'intero rooster a sua disposizione, a partire dal pivot Maurice Taylor - 32enne con dieci stagioni di esperienza Nba e fresco di passaporto italiano - che da quando ha messo piede a Milano si sta togliendo gradualmente la ruggine dovuta ai quasi due anni di inattività. «È ancora un po' indietro di condizione - conferma Bucchi -, ma col tempo tornerà a far vedere quello di cui è capace. Per ora non gli chiedo un gran minutaggio (9' di media nelle quattro gare di campionato giocate finora, ndr) ma sono davvero contento dell'apporto che sta dando quando lo getto nella mischia. Spero che con l'arrivo dei playoff riesca a entrare definitivamente in forma e aumentare il suo fatturato».
Intanto Bucchi guarda con fiducia alla gara contro Treviso, con la quale Milano è in serie positiva interna da otto sfide, ma sa che l'eventuale vittoria sarà da conquistare punto su punto: «Ultimamente attraversiamo un momento di forma davvero favorevole, scendiamo sempre in campo con il giusto spirito, ma non dobbiamo cullarci sugli allori. Siamo consapevoli del valore della Benetton e dovremo renderci protagonisti di un'altra prova di grande qualità, perché fare una partita normale non basterà per vincere. Dovremo far leva sul gioco collettivo, esprimendo un basket equilibrato, difendere con coesione e costruire buoni punti».