L’Armani trascina le lombarde, Benetton addio

Gengis Gallo Gallinari porta l’Armani fuori dalla nebbia e quando Garris, Bulleri e Green gli danno una mano per Roma è la caduta al quarto posto, grazie alla rimonta della Virtus Bologna su Varese. Il campionato chiude con facce stravolte: Napoli non perdona lo sgarbo europeo alla Benetton e i campioni d’Italia finiscono all’11° posto, fuori dai play off, fuori dalla coppa più prestigiosa. Punizione dura in una missione impossibile con 12 punti di penalità. Finisce il viaggio in serie A anche per Reggio Emilia battuta a Capo d’Orlando. Sarà la Bipop ad accompagnare Livorno in A2.
Per la Lombardia girone finale con tante coppe alzate per il brindisi, perché grazie alla sconfitta di Montegranaro anche Cantù ha trovato un posto fra le belle del reame, anche se il suo viaggio si inizierà contro Siena, la più solida, la vera favorita per uno scudetto che difficilmente potranno portarle via le tre squadre arrivate a 44 punti e tutte con una visita prenotata dallo psicanalista per quello che hanno fatto vedere, sublimato bene dal faccia a faccia fra Armani e Lottomatica al Forum dove, per tre quarti, sembrava che il canestro fosse davvero più alto e più stretto, dove la sagra dei palloni perduti ha fotografato bene due delle pretendenti al titolo, la stessa cosa che forse è capitata a Casalecchio dove la Vidi Vici ha rimontato alla fine guadagnandosi poi la felicità nel supplementare.
I play off, al meglio delle 5 partite già nei quarti, partiranno mercoledì e nella parte alta del tabellone Siena ospiterà Cantù, mentre il fuoco si accenderà a Roma dove arriverà Napoli, che con Repesa ha sempre un conto aperto. Nella parte sotto Milano ospiterà Varese, un classico che ieri ha fatto saltare sulla sedia Arturo Kenney, il grande rosso dei duelli Simmenthal-Ignis ospite al Forum, mentre la Virtus farà bene a ripulire il motore contro Biella che ha numeri e fantasia per spaventare chiunque, oltre a se stessa.