L’armatore Messina torna nei porti libici

La compagnia «Ignazio Messina» riprende i servizi di collegamento marittimo con la Libia: la prima partenza è stata effettuata il 3 settembre con la m/v Thebeland diretta a Bengasi dove ha sbarcato contenitori e auto, e reimbarcato contenitori vuoti. «È un segnale importante – dichiara l’armatore - se non verso un totale ritorno alla normalità, certo verso la progressiva riapertura di un mercato dove il nostro gruppo opera dal 1921». In programma, c'è il ripristino del servizio regolare diretto da Genova, Napoli e Marsiglia anche sui tradizionali porti di Tripoli, Misurata e El Khoms con l'utilizzo di navi ro-ro container per il carico di container, auto, veicoli industriali, impiantistica e project cargo. Sono scelte commerciali in linea con la riapertura dell'ambasciata italiana e la revoca delle misure restrittive dell’Onu sul congelamento delle attività finanziarie di 28 entità libiche e dei 6 porti commerciali.