L’arrivederci di Bertone: «Torno col Papa»

Fabrizio Graffione

Sono le 12,40 di ieri. La messa è quasi finita. Dal piazzale del santuario di N.S. della Guardia, sopra Ceranesi e alle fabbriche e capannoni della Valpolcevera, si scorge il mare. Fa caldo. Una mattina di fine estate come tante. C'è la ressa di gente. Quasi tremila pellegrini. I parcheggi pieni e il pavè del sagrato gremito. Dentro la basilica centinaia di ceri accesi. Le tv che trasmettono l'immagine del numero uno della chiesa cattolica genovese. Indossa i soliti occhiali leggermente scuri che nascondono gli occhi vispi ma pieni di emozioni. Di fronte a lui (...)