L’arrivo della Primavera salutato dalla Fanfara dei carabinieri a cavallo

Oggi, primo giorno di primavera, viene salutato a villa Borghese con la sfilata della fanfara del 4° reggimento carabinieri a cavallo. Appuntamento alle 11 (e non alle 10,30 come comunicato inizialmente) per il concerto alla terrazza del Pincio. «D’accordo con il comandante provinciale dei carabinieri, generale Vittorio Tomasone - spiega il colonnello Francesco Ferace, comandante del IV reggimento Carabinieri a cavallo nel cui Gruppo squadroni è inquadrata la fanfara - abbiamo pensato di rendere omaggio alla città con un concerto della nostra fanfara, che inizia così la sua stagione di impegni musicali, perché chiamata a esibirsi, sempre apprezzata, in varie città d’Italia».
La fanfara, composta da 27 elementi e diretta dal maestro Fabio Tassinari, è il più antico complesso bandistico dell’Arma. La sua origine risale al primo nucleo dei 12 trombettieri costituito nel 1829 presso la legione allievi carabinieri di Torino. Da allora l’Arma ha conservato queste strutture bandistiche presso i comandi di reggimento e di battaglione con una tradizione musicale militare all’interno dei reparti. La fanfara è l’unica in Europa che riesce a suonare strumenti a fiato e a percussione anche durante il trotto dei cavalli. Nella sua attuale configurazione accompagna le esibizioni del gruppo squadroni del reggimento a cavallo per l’esecuzione del famoso carosello storico svolto in conclusione del concorso ippico internazionale di piazza di Siena in Roma e in altre particolari occasioni, come la visita in Italia della regina Elisabetta II: «dal 1933 è l’unico spettacolo al mondo con tanti uomini e cavalli in campo», sottolinea il colonnello Ferace.
Il concerto, che inizia e termina con l’inno nazionale, prevede un ricco e vario cartellone: «la marcia dal principe Eugenio, quella d’ordinanza delle armi a cavallo, «Diana», «Rimembrando», «Sciabole al vento», «Germanica», «Laica», la «Caccia alla volpe», tutti brani tratti dal repertorio del carosello storico». Per l’occasione sarà presente, coperta con l’elegante gualdrappa rossa con i simboli dell’Arma, anche «Lady», la cagnetta che trotterella con compostezza davanti ai cavalli. Dal 1999 è l’amatissima mascotte della fanfara.
Il 4° Reggimento, il cui comando ha sede presso la caserma «Salvo D'acquisto» a Tor di Quinto, tra gli altri compiti, è impegnato nel controllo del territorio tramite pattugliamenti a cavallo delle aree verdi urbane e nel rastrellamento di zone impervie. Tra le varie articolazioni operative comprende appunto il gruppo squadroni Pastrengo con la fanfara a cavallo e altri due squadroni. Nel primo i cavalli sono di colore, nel secondo invece sono grigi.