L’arsura mette a rischio anche i fiori di serra

L’emergenza idrica mette a rischio anche la riviera dei fiori. Lo spettro della siccità minaccia infatti la produzione dei fiori di Sanremo: un allarme che arriva dall’assessore all’agricoltura della Regione Liguria, Giancarlo Cassini, che ha anche delega per la protezione civile. «Quest’anno la quantità delle piogge è scesa in maniera consistente - afferma Cassini -. Se continua così avremo grossi problemi in tutti i settori, dalla floricoltura alla zootecnia. Proprio per il rischio dell’emergenza idrica ho attivato un tavolo con le quattro province per monitorare lo stato delle fonti idriche. La zona di Ponente dove è situata Sanremo pesca dalle acque sotterranee ma lo stato delle falde è quello che si presenta solitamente ad agosto e il pericolo è che possano essere investite dalla salinità. Questa situazione si verificò appunto nella torrida estate del 2003 e creò problemi ad Albenga ma riuscimmo a pararli con l’approvvigionamento dall’acquedotto che ha sorgenti in Francia. Quest’anno le precipitazioni nevose non sono state granchè e dobbiamo quindi stare molto attenti». «Non sono uno che grida al lupo al lupo - continua Cassini - ma dobbiamo stare in guardia: Sanremo e i suoi fiori possono essere esposti al rischio siccità (Cassini è stato anche presidente del consorzio dei Fiori di Sanremo, ndr) trovandosi nella fascia di Ponente così come le colture collinari dove pozzi e sorgenti sono tra i primi a rischiare di trovarsi a secco». «La Regione è comunque impegnata in un piano di monitoraggio quotidiano che consenta anche interventi di compensazione - conclude Cassini - e l’attivazione delle misure del caso. Pregando nel contempo che ritorni a piovere».