L’ARTE CONTEMPORANEA invade per un giorno la città

Sabato gallerie e musei gratuiti, alcuni con orario prolungato

Luca Moriconi

L’arte contemporanea si prende la sua piccola rivincita e invade per un giorno intero, domani, tutta Italia - Milano compresa - con mostre ed eventi gratuiti.
Arriva la seconda «Giornata del contemporaneo», promossa dall’Amaci, l’associazione dei musei d’arte contemporanea, in collaborazione con la Darc, la direzione per l’architettura e l’arte contemporanea, con il sostegno del ministero per i beni e le attività culturali.
Venti musei associati e circa 400 organizzazioni di istituzioni italiane che operano nel settore, metteranno in mostra l’arte del presente e del futuro.
A Milano l’assessorato alla cultura ha voluto protagoniste al Pac dieci foto inedite di Andres Serrano tratte dall’opera The Morgue del 1992, quando l’artista newyorkese entrò negli obitori metropolitani per immortalare i corpi senza vita. Foto mai mostrate fino a oggi proprio perché considerate troppo forti. Immagini che scioccheranno ma allo stesso tempo apriranno il dibattito su un’arte, quella del fotografo americano, per anni definita macabra ma oggi estremamente reale.
«Oggi queste immagini - sottolinea il curatore della mostra, Alessandro Riva - possono essere guardate senza quel pathos e quella paura che ne avrebbero condizionato la visione quattordici anni fa». Vittorio Sgarbi ha paragonato Serrano, «manierista sovversivo del XXI secolo», alle figure dipinte dal Pontormo in Santa Felicita a Firenze, perché si ritrova la stessa «fissità ossessiva, allucinazione stranita». Sgarbi è soddisfatto che sia proprio una sua mostra «ad avviare la stagione del contemporaneo a Milano nell'ambito dell'attività di un assessorato che, oltre a documentare linguaggi più conosciuti e prevedibili, intende dare spazio a tutte le voci dissonanti».
Di Serrano, oltre a The Morgue, il Pac ospiterà anche Il Dito nella piaga, a cura di Oliva Maria Rubio, una selezione di alcune delle più significative fotografie degli ultimi vent’anni di lavoro dell’artista.
Sempre domani è prevista l’uscita del catalogo, edito da Skira con la prefazione dell’assessore Vittorio Sgarbi, sui graffiti del Leoncavallo, una lettura estetica della street art dei leoncavallini depurata da qualsiasi logica politica.
A Milano il percorso intorno all’arte contemporanea comprende anche esposizioni al museo archeologico e in tutte le gallerie e fondazioni private che hanno aderito all’iniziativa. Tra queste la «Arnaldo Pomodoro» che presenta la mostra di Jannis Kounellis.
Fuori Milano si segnala il GAMeC, la galleria d'arte moderna e contemporanea di Bergamo, con un grande aperitivo con Dj a partire dalle 19,30.
Anche la provincia aderisce all’iniziativa con visite guidate alla mostra «Wherever We Go», allestita allo spazio Oberdan.
L’intero programma è consultabile sul sito dell’Amaci, www.amaci.org.
L’ arte contemporanea tornerà protagonista molto presto a Milano: a marzo, come annunciato ieri da Sgarbi sarà realizzato un grande evento nel periodo del MyArt, la fiera dell’arte di Milano che lo stesso Sgarbi ha intenzione di rilanciare.