L’arte contemporanea trova casa alla ex Motta

Sgarbi: «Si chiamerà spazio Spinelli o Sogno»

Marta Bravi

Spazio Spinelli (Altiero), autore del manifesto per l’Europa Libera e Unita o spazio Sogno (Edgardo), partigiano, diplomatico in seguito candidato per An. Due nomi possibili per il nuovo spazio espositivo per l’arte contemporanea che l’assessore alla Cultura del Comune di Milano ha visitato ieri. Si tratta della palazzina che era di proprietà di Atm in viale Campania, all’interno dell’area ex Motta situata precisamente tra viale Campania, viale Corsica e via Zanella. Nell’area sono stati costruiti tre edifici per un totale di 200 appartamenti residenziali con box sotterraneo. Il comune però ha impedito l’abbattimento della edificio dell’Atm, che risale ai primi del ’900, e che è stato recuperato dalla proprietà come onere aggiuntivo di urbanizzazione, oltre al parco interno che si estende su un superficie di 12mila metri quadrati e ai giardini, con parco giochi, entrambi pubblici.
I 1.300 metri quadri espositivi già in primavera potrebbero ospitare la mostra della scultrice Chiara Dignis. Non solo «faremo qui anche la mostra “Lavori in corso” (la collettiva di giovani artisti organizzata da Stefano Zecchi e prevista al Pac, che l’assessore Sgarbi ha eliminato dal calendario del Padiglione di Arte Contemporanea, ndr) - dice Sgarbi - questo spazio, con i soffitti alti è perfetto per ospitare installazioni e arte contemporanea in genere. E qui - esulta - guardando la parete a destra della terrazza potremmo farci dipingere dei murales».
Fruttuoso anche il secondo sopralluogo del pomeriggio a Villa Clerici, un tempo residenza dei conti Clerici a Niguarda, risale alla fine del ’700 ed è attualmente sede del Museo di arte sacra contemporanea. I due teatri all’aperto che si trovano nel giardino, progettati negli anni ’40 da Dandolo Bellini, ospiteranno spettacoli teatrali d’estate e qualche concerto del «Settembre Musica Mito», il festival della musica di Torino, dall’anno prossimo gemellato con Milano. «Mi immagino Muti - dice Sgarbi affacciandosi alla terrazza al primo piano della villa - che dirige la IX sinfonia. Fantastico, splendido, il teatro è meraviglioso». L’associazione Incontro, infatti, sta organizzando già per l’estate prossima, una serie di spettacoli teatrali con la collaborazione di Andrea Giordana.