L’arte del digiuno per purificarsi

Lo si fa per acquisire maggiore controllo mentale o anche per disintossicarsi, purificarsi. Il digiuno, in varie forme, si accompagna spesso alla pratica dello yoga e per qualcuno è una forma integrante. C’è chi addirittura pratica il «digiuno» estremo, che prevede l’astensione totale dal cibo solido e liquido ad eccezione dell’acqua. Il digiuno totale deve assolutamente essere seguito sotto lo stretto controllo di un medico o di un terapeuta.
Il digiuno parziale o semidigiuno cerca invece di indurre l’organismo a trovare nuovi adattamenti fisiologici. Per quello fai-da-te è sconsigliato superare i tre giorni. È possibile prolungarlo in caso di controllo medico.