L’arte «giovanile» ha trovato casa

L’arte si sposa con la tecnologia. Un connubio sempre più frequente che viene reso possibile - il più delle volte - dalla creatività delle nuove generazioni. Ed è proprio su questo nuovo orizzonte che si affaccia una rassegna come «Adrenalina. L’arte emerge in nuove direzioni».
La kermesse partirà il prossimo 27 febbraio negli spazi del Mercato Ebraico del Pesce (via san Teodoro). Per quattro settimane «Adrenalina», che non a caso si svolge nell’Anno Europeo della Creativita, offrirà la possibilità ai giovani artisti di far conoscere le loro opere mettendo a loro disposizione un «contenitore» e un pubblico.
Un nuovo «palcoscenico» quindi per i giovani creativi che attraverso i diversi linguaggi (arte, design, architettura, video installazioni, body art, reading letterari, musica, danza, teatro, fotografia, pubblicità) e le nuove tecnologie, potranno interpretare il tema al centro della rassegna: «L’uomo e i quattro elementi della vita». I lavori potranno essere inviati online consultando il sito www.adrenalina.roma.it e nei prossimi giorni verranno selezionati dal direttore artistico della rassegna, Ferdinando Colloca, che dà anche un suggerimento: «Verrà rivolta particolare attenzione a quelle creazioni nelle quali il corpo dominerà come forma espressiva d’arte». Inoltre è bene tenere a mente che il limite d’età per partecipare alla selezione si dilata fino ai 35 anni.
La manifestazione, nata sulla falsariga di «Enzimi», si afferma come un efficace osservatorio dei linguaggi della cultura giovanile. Ma si propone anche come un percorso di formazione continua che si caratterizzerà nel corso dell’anno anche di workshop e il coinvolgimento delle scuole.
Non manca il messaggio di prevenzione rispetto all’uso di qualsiasi tipo di droga: proprio intervenendo sulle motivazioni i giovani possono trovare in loro stessi gli stimoli giusti e quell’adrenalina in più per dare sfogo alla creativit à.