L’arte lombarda «spiegata» da Giovanni Testori

Per festeggiare i propri dieci anni di vita l'Associazione «Giovanni Testori» ha deciso di organizzare due cicli di visite guidate a importanti capolavori dell'arte lombarda, rendendo così omaggio a una delle grandi passioni dello scrittore milanese (1923-1993). La critica e lo studio dell'arte, soprattutto lombarda, fu infatti il punto di partenza dell'inquieto percorso critico e letterario, dell'autore de Il Dio di Roserio, L'Arialda e di altri tormentati capolavori.
Studiosi e docenti universitari condurranno gli appassionati, da oggi al 18 ottobre, alla riscoperta di queste opere uniche: in molti casi si tratta di monumenti, in città e fuori, spesso ignorati, un po' perché oscurati dalla disattenzione critica, ma anche eclissati dalla fretta disattenta con cui spesso vi passiamo accanto.
Oggi il professor Giovanni Agosti dell'Università di Milano farà da guida nella Cappella Portinari, in Sant'Eustorgio, affrescata da Vincenzo Foppa. Il 24 maggio Rossana Sacchi, sempre dell'ateneo milanese, illustrerà il lavoro fatto da Bernardino Luini nella chiesa di San Maurizio. Le altre due tappe milanesi del percorso toccheranno poi, il 7 giugno, la chiesa di Sant'Antonio (cicerone Francesco Frangi, dell'Università di Pavia) e infine il 18 ottobre la Certosa di Garegnano (illustrata da Cristina Terzaghi, Università di Teramo).
È fissata invece per il 21 giugno la prima visita fuori porta, quella alla Villa Borromeo Visconti Litta di Lainate, in compagnia di Alessandro Morandotti dell'Università di Milano. Il 5 luglio, con ritrovo però alle 20.45, Giovanni Agosti farà da guida al Sacro Monte di Varallo, mentre un altro Sacro Monte, quello di Varese, sarà oggetto delle spiegazioni di Jacopo Stoppa, sempre dell'università milanese. Infine il 4 ottobre Stefania Buganza, dell'Università di Milano, delineerà la storia del polittico di Zenale e Butinone nella chiesa di San Martino, a Treviglio.
Da non dimenticare il fuori programma come «fuori regione»: il 20 settembre la visita alla chiesa di San Bernardino a Ivrea in compagnia di Giovanni Romano dell'Università di Torino.
Per quanto riguarda i costi: otto visite sono offerte e 80 euro e in omaggio la visita finale a Ivrea; quattro visite a 50 euro; la singola visita: 15 euro. Per informazioni: tel.02.552298370/369 oppure www.associazionetestori.it