L’arte unisce Bondi e Benigni

La politica li divide. Ma l’arte li unisce. E così il ministro per i Beni e le Attività culturali Sandro Bondi «promuove» il Roberto Benigni televisivo che divulga Dante. Anzi, di più. Lo indica come esempio di quella tv capace di «offrire la cultura in maniera che non venga percepita solo come un fastidio o come una noia», che a suo parere la Rai deve cercare di realizzare. Il tema è affrontato in una lettera aperta inviata al presidente della Rai, Claudio Petruccioli, al direttore generale, Claudio Cappon: «C’è probabilmente più poesia in uno spettacolo di Roberto Benigni che in una trasmissione sulla poesia», scrive Bondi. Senza rancore per quello che il toscanaccio, nei suoi spettacoli, dice di lui.