L’Artigiano in Fiera apre a Rho. Attesi tre milioni di visitatori

Manifestazione nel nuovo Polo fieristico. Oltre 195 i Paesi espositori: prima volta per Turchia e Bulgaria. Sabato
l’inaugurazione. Per dieci giorni si potrà usare il treno

Una nuova fermata del passante ferroviario, la «Rho-Fiera» verrà inaugurata sabato insieme al tredicesimo salone dell’Artigianato. Quest’anno «il più grande mercato di Natale del mondo» (così lo ha definito Claudio Artusi, amministratore delegato di Fiera Milano) esce da Milano. E va ad occupare 140mila metri quadrati del nuovo polo espositivo. Non per questo perderà i visitatori milanesi, che grazie alla nuova fermata del passante, si ritrovano una linea in più del metrò. Si arriverà comodamente in Fiera dalle stazioni di Rogoredo, Porta Vittoria, Dateo, Venezia, Repubblica, Lancetti, Villapizzone e Certosa.
La nuova sede dovrebbe richiamare anche più visitatori (ne sono attesi 3milioni) dalla zona ovest della città, l’asse del Sempione, la Svizzera, il Piemonte, la Liguria, l’Emilia e il Veneto. Più di tremila gli espositori da 106 Paesi, in mostra i prodotti artigianali suddivisi per provenienza geografica e in tutte le sue declinazioni, dall’abbigliamento agli accessori, all’arredo per la casa all’oggettistica, dall’oreficeria ai servizi per la casa e la persona, ai prodotti enogastronomici. Alcune nazioni debuttano quest’anno, Bulgaria e Turchia per l’Europa e Guyana, Malesia e Martinica, oltre a Mongolia, Nigeria, Saint Lucia e la piccola isola della Polinesia francese Wallis e Futuna. Di quest’ultima il pubblico apprezzerà cocktail e specialità alimentari del territorio, oltre che alcuni prodotti di artigianato artistico. «Vogliamo far diventare “Artigianato in Fiera” la Fiera di tutti gli italiani - ha detto Antonio Intiglietta, presidente di Ge.Fi, la società che organizza l’evento -. I prodotti esposti sono frutto, ognuno a diverso titolo, di una tradizione e di una storia che vengono da lontano, spesso tramandate di generazione in generazione».
Fra le novità spicca il nuovo salone Ecoabitare, 8.500 metri quadrati al padiglione 7. L’area sarà suddivisa in due sezioni, «soluzioni per la casa» con pavimenti, infissi, porte e finestre, impianti di riscaldamento e raffreddamento e «casa&country» con i prodotti di arredamento per l’esterno, balconi, terrazzi, attici e giardini, benessere e sport. Qui ci si potrà aggiornare sulle novità del risparmio energetico e sulle fonti rinnovabili. Non mancherà il ristorante bio.
Tornano come di consueto i laboratori dal vivo allo stand «Piazza Lombardia» (padiglione 2), da «come nasce una scarpa» al restauro di mobili e lavorazioni in ferro e porcellane.
Ingresso gratuito fino all’8 dicembre.