L’artista accompagna il visitatore in un percorso «ad enigmi»

L’effetto sorpresa è ciò che caratterizza questo evento. Si sa soltanto che il duo Vedovamazzei presenterà al pubblico una performance questa sera al Complesso di Santo Spirito in Sassia. L’effetto sorpresa non ammette sconti e i pochi e laconici dati che i due artisti si sono lasciati sfuggire come «anticipazione» non fanno che accrescere le aspettative sull’evento. Poche, lapidarie sentenze quasi a formare un quiz, o gli estremi di un rebus: «Un cavallo da corsa con il fantino (…), il Complesso Santo Spirito in Sassia. Il gesto infantile dello scarabocchio (...) e della carta piegata buttata perché già adoperata del bambino ospite in attesa di genitori adottivi in Santo Spirito in Roma. Il bambino come un cavallo da corsa in cattività educato dal fantino, come un piccione disorientato e fuori dal suo habitat ideale in una stazione ferroviaria».
Ci sono poi solo altri pochi indizi, che rendono sicuramente più intensa la curiosità per la performance. Si sa che lo spettatore sarà invitato a seguire un percorso prestabilito, e che già al suo ingresso verrà accolto da una performance. Vedovamazzei ha lavorato infatti moltissimo sul luogo, che è di per sé eccezionale, e tutta l’installazione è quindi strettamente connessa con lo spazio dedicato. Partendo proprio dalla storia, e quindi dal ricordo del Complesso una volta adibito ad ospedale, il duo ha voluto inserire già dal principio un elemento destabilizzante. Tema principale è il concetto di libertà, e in questo caso, essendo il posto un ex ospedale appunto, una libertà negata, violata. Il progetto, che si intitola «Spirito», è curato da Pierpaolo Pancotto e Valentina Ciarallo, e totalmente supportato da Giubilarte.
Informazioni utili: Spirito, Complesso di Santo Spirito in Sassia, Borgo Santo Spirito 1. Serata unica. Questa sera ore 19.