L’artista che rimbrottò Fanfani

Anni Settanta. Galleria d’arte «Lungarno» a Firenze. L’allora presidente del Senato, Amintore Fanfani, voleva allestire una mostra con i suoi dipinti. Si mise d’accordo, quindi, con la proprietaria della galleria che organizzò una cena con grandi artisti dell’epoca. Alla tavolata, in un lussuoso ristorante di Firenze, sedeva (di fronte a lui) anche lo scultore e pittore di fama mondiale, Arturo Carmassi (oggi 87enne), che quest’anno festeggia 70 anni di carriera. Fanfani gli chiese: «Lei vota?». «Sì, ma non per lei», rispose secco Carmassi. «E perché?». «Vede la signora che le siede vicino? È mia moglie Marise, ma se fosse stato per lei oggi sarebbe la mia concubina», riferendosi alla legge sul divorzio. Fanfani sorrise: «Anche lei toscano?». «Sì - disse Carmassi -, ma di Lucca, ad Arezzo non ho nemmeno un parente». Maledetti toscanacci.