L’Ascoli vola con Ferrante e Bjelanovic

Andrea Ferretti

da Ascoli

L'Ascoli infila la terza vittoria interna consecutiva (quinta stagionale) e, dopo Treviso ed Empoli, fa fuori un'altra diretta concorrente nella lotta per la salvezza. I bianconeri salgono a quota 23 e l'attesa ora è tutta per l'arrivo della Juve domenica prossima. Quello che resta del Lecce (una decina di titolari assenti tra infortuni e squalifiche) ha perso la bussola dopo appena quattro minuti quando Ferrante, su lancio di Comotto, si è infilato tra Pecorari e Stovini battendo Benussi in uscita. La reazione del Lecce c'è stata, e al 30' c'è voluto un grande Coppola a negare la gioia del gol a Del Vecchio. Ma dopo sei minuti la gara si è virtualmente chiusa con l'inzuccata vincente di Bjelanovic, bravo a correggere nell'angolino il cross di Fini. Nella ripresa l'Ascoli è rimasto in dieci al 18' (doppio giallo a Del Grosso), ma l'arrembaggio del Lecce non ha mai creato pericoli. Anzi, al 28' un missile da 25 metri di Foggia è finito di poco alto: sarebbe stato imprendibile per Benussi. Ma il 3-0 sarebbe stato anche troppo pesante per la squadra di Baldini.