L’asilo perde i pezzi: due giorni di pioggia e crolla il soffitto

«Le famiglie possono stare tranquille e mandare i loro figli a scuola già oggi. I vigili del fuoco hanno assicurato che non esiste nessun pericolo per la sicurezza dei bambini». Bruno Simini, assessore ai Lavori Pubblici di Palazzo Marino garantisce che la materna di via Litta Modignani, in zona Affori, è agibile, e le lezioni si terranno regolarmente.
Ieri mattina, invece, all’ingresso a scuola, si è diffuso il panico tra i genitori. Mentre i piccoli entravano in classe sono caduti dei pezzi del controsoffitto in cartongesso, fradici per la pioggia battente. Niente di pericoloso, sia chiaro: il cartongesso bagnato si sfalda come cartone, ma tra i genitori si è seminato il panico. I bambini sono stati allontanati da scuola per permettere ai vigili del fuoco e all’impresa che sta già eseguendo i lavori di verificare la situazione, ma oggi tutto tornerà regolare. I pompieri hanno infatti dichiarato la struttura agibile. Anche l’assessore Bruno Simini ieri ha effettuato un sopralluogo: «Ho incontrato l’impresa che sta eseguendo i lavori per il rifacimento del tetto per via delle infiltrazioni: i pannelli bagnati sono stati rimossi e, per evitare ulteriori disagi sono stati messi dei teli impermeabili lungo tutta la copertura».
I lavori, iniziati a luglio, sono stati eseguiti in due fasi: durante la prima è stato messo in sicurezza il tetto con reti e protezioni per evitare il distacco di laterizi. Durante queste operazioni i piccoli alunni, a giugno, sono stati trasferiti nella scuola media di via Gabbro, mentre a luglio sono stati spostati nella materna della stessa via. Terminate queste operazioni, si è passati al rifacimento del tetto, che non ha richiesto lo spostamento degli alunni. A settembre l’asilo ha aperto in via Litta Modignani.
«I lavori per questa scuola - spiega ancora Simini - sono stati considerati prioritari, per questo ne abbiamo anticipato l’inizio a luglio, anziché nel 2011, come era stato previsto inizialmente. Le opere sono state finanziate con un bando aperto di 30 milioni che hanno permesso di eseguire molti interventi di manutenzione prima dell’estate.
Ora si tratta quindi si sopportare ancora qualche disagio perché l’impresa mi ha garantito che termineranno prima di Natale. A quel punto la scuola che è appena stata ristrutturata al suo interno, sarà completamente rimessa a nuovo».
Non la pensano così i genitori, che già nel maggio scorso avevano organizzato una protesta, mandando i figli all’asilo con i caschetti da cantiere dopo che erano cadute delle parti del controsoffito, fradice per le infiltrazioni. Ora è successo di nuovo - spiega una mamma - e abbiamo dovuto tenere i bambini a casa per una giornata, con enormi disagi, per non parlare dello spavento che ci siamo prese! Una nonna ha fatto appena in tempo a spostare il suo nipotino, mentre cadeva un pezzo di cartongesso, altrimenti gli sarebbe arrivato in testa! Io sono preoccupata, e domani (oggi per chi legge, ndr) non manderò comunque mio figlio all’asilo».