L’aspirante scrittrice trova l’editore ma va a fondo con un marito infedele

Polpettone estetizzante, Angel di François Ozon, riunisce stucchevolezze che il regista francese ha già sparso nei suoi film. Questo, fuori concorso a Berlino, racconta di un'adolescente (Romola Garai), brava a sognare e a scrivere, che aspira al mondo edulcorato dei suoi racconti; dunque ne invia uno a un editore (Sam Neill). Da sconosciuta a romanziera, il passo sarà breve, ma brevi saranno anche i guadagni, bruciati nella villa vittoriana e nel folle matrimonio con un pittore fallito (Michael Fassbender). Viene il 1914: l'infedele marito, che ha un figlio da un'altra, torna mutilato dalla guerra e s'uccide. E nel dolore si spegne l' ispirazione di lei, finché muore nella sua torre d'avorio. Alla Garai il ruolo in Angel è valso quello simile, di mitomane e scrittrice in erba, in Espiazione, presentato a Venezia.

ANGEL di François Ozon (Francia/GB, 2006) con Romola Garai, Sam Neill. 137 minuti