L’assalto dei consiglieri al Parlamento

Michela Giachetta

C’è chi va, chi viene e chi resta. In consiglio comunale, in entrambi gli schieramenti, sono molto i cambiamenti in vista delle prossime elezioni amministrative, la cui data ufficiale è ancora da definirsi (anche se voci sempre più insistenti parlano del 28 e 29 maggio). Partendo dal centrodestra, Beatrice Lorenzin, attuale coordinatrice azzurra del Lazio e Antonio Tajani, europarlamentare, esponente dello stesso partito, in un primo momento pareva puntassero a un seggio alla Camera, ma non rientrano nelle liste, appena uscite. Quindi ora dovranno decidere il da farsi. Tutti riconfermati gli altri consiglieri di Forza Italia, da Fabio De Lillo, probabile capolista, agli ultimi acquisti, Michele Baldi ed Ettore Germini, passando per Pasquale De Luca e Giuseppe Failla.
Per quanto riguarda An, invece, si ricandideranno Sergio Marchi, attuale capogruppo, Fabio Sabbatani Schiuma, ora vicepresidente del consiglio comunale, ma anche Luca Malcotti, Marco Marsilio e Fabrizio Ghera. Punta a Montecitorio Vincenzo Piso, oggi presidente della Federazione romana di Alleanza nazionale. In forse Adalberto Bertucci, mentre sicuramente non si ripresenteranno al voto Bruno Prestagiovanni e Giacomo Vizzani. Quest’ultimo, pur molto apprezzato anche dalla maggioranza, tornerà a occuparsi esclusivamente del suo studio di commercialista. Donatella Poselli, Legalità e giustizia, si candiderà probabilmente con la lista civica collegata ad An, mentre Gianfranco Bafundi dell’Udc, eletto in Regione, non correrà per nessuna poltrona in Campidoglio. Nel partito dei Democratici di sinistra, puntano a restare nell’Aula Giulio Cesare 11 dei 15 consiglieri attualmente in carica. Gli «uscenti» sono: il capogruppo, Lionello Cosentino, che punta a una poltrona a Montecitorio, Maurizio Bartolucci, arrivato alla fine del terzo mandato, Giovanna Cau e Paolo Orneli, probabile candidato alla presidenza del XIII Municipio. Tutti riconfermati invece i consiglieri della Lista Civica per Veltroni, eccezion fatta per il presidente del Consiglio comunale, Giuseppe Mannino, candidato al Senato per i Socialisti di Bobo Craxi. Sul fronte Margherita degli otto consiglieri in carica, la metà è pronta a lasciare l’aula Giulio Cesare. Fra questi, Riccardo Milana, candidato alla Camera. Uno dei posti lasciati vacanti potrebbe essere preso dall’ex assessore alle Politiche sociali, Amedeo Piva. Gaetano Rizzo potrebbe candidarsi per la presidenza del XX municipio. In casa Rifondazione, sui tre consiglieri attuali, Patrizia Sentinelli, il capogruppo, punta a Montecitorio: pur correndo anche nel collegio Lazio1, è più probabile che venga eletta nel Veneto dove è in lista al secondo posto dietro Fausto Bertinotti; Adriana Spera è pronta a lasciare il Campidoglio, mentre Pino Galeota, viceversa, è già pronto per la sfida elettorale. Ricandidati poi Gian Roberto Lovari per la Rosa nel Pugno e Nunzio D’Erme, Indipendenti. Tutti in corsa per il consiglio comunale, anche i 4 consiglieri dell’Udeur. Non si ripresenterà, invece, Carlo Umberto Casciani, Lista civica per Roma. Per finire, nelle file della maggioranza, si ricandida Alessandro Cipressa dei Moderati per Roma, mentre Marco Di Stefano, ora assessore regionale, lascerebbe lo scranno capitolino. Certamente non parteciperà alla competizione elettorale l’attuale coordinatore della maggioranza, Silvio Di Francia, già pronto per un eventuale assessorato nella prossima giunta Veltroni.