L’assalto dei seniores a Musso

Ecco, a due settimane dalla presentazione ufficiale ai magazzini del Cotone riapparire insieme il ticket Enrico Musso e Renata Oliveri. E la storia si ripete: gente accalcata, entusiasmo alle stelle e i fedelissimi del centrodestra che tentano - e molti neppure ci riescono - di entrare nella sede genovese di Forza Italia in viale Brigate Bisagno. Eppure questa volta non c'è Silvio Berlusconi: nel point solo i seniores di Forza Italia, quel nocciolo duro del partito, che ieri è accorso in massa proprio per conoscere i due candidati del centrodestra in marcia per diventare rispettivamente sindaco e presidente della Provincia. «Un incontro informale, organizzato in tre giorni - precisa il coordinatore azzurro Roberto Cassinelli - ma è evidente che a Genova oggi tira aria favorevole». Gli fa eco Enrico Musso. «Il nostro è un programma attivo - spiega il professore di Economia - e serve il contributo di tutti i cittadini per segnalazioni, pareri e suggerimenti». Entro due settimane arriverà una prima proposta dettagliata da parte del candidato sindaco, ma «solo dopo aver ascoltato i cittadini e valutato le loro idee arriverà quello definitivo». Renata Oliveri va avanti e annuncia «una campagna Comune per Comune in tutta la Provincia». Musso intanto carbura e si accende: «Ho una bomba che ci farà vincere le elezioni - ricorda il professore - che sveleremo al più presto». E alla platea: «Ci sono organizzazioni giovanili che insegnano a ragionare da vecchi, io credo che gli anziani siano una risorsa, ma che devono essere attivi e frizzanti come i giovani, anche in questa campagna elettorale». Applausi. Cassinelli intanto gongola e colpisce: «Alle primarie è andato a votare meno del 10% degli elettori. Se poi, chi ha votato Zara, teme l'asse Vicenzi-Sanguineti e voterà per Musso, ancora meglio».