L’assassino davanti al Gip

Comparirà questa mattina alle 11 davanti al gip di Bologna Domenico Bottari, il 32enne arrestato per l’omicidio di Riccardo Venier. Il 22enne di Monghidoro (Bologna) è stato ucciso da Bottari con otto colpi di pistola - una semiautomatica calibro 9x21 - nel tardo pomeriggio di martedì all’interno del dipartimento di Matematica dell’ateneo bolognese. Bottari, originario della provincia di Messina, avrebbe sparato al giovane per una passione non corrisposta, un’amicizia fraintesa trasformatasi in ossessione amorosa, anche attraverso una fitta serie di email scambiate fra l’innamorato respinto e la vittima. Oggi si presenterà davanti al gip Elisa Picaroni per l’udienza di convalida dell’arresto. L’accusa, formulata dal pubblico ministero Licia Scagliarini, è di omicidio volontario con le aggravanti della premeditazione, dei motivi abbietti e di aver agito con crudeltà. Domenico Bottari è difeso dall’avvocato Piero Gennari, che però ieri non è riuscito a parlare col suo assitito: lo farà prima dell’udienza.