L’asse Africa-Europa passa da Genova

Si chiama Ferrmed. È un'associazione di imprenditori che promuove il grande asse ferroviario di merci fra Scandinavia, Reno, Rodano e Mediterraneo occidentale fino alla Spagna e al Nord Africa.
Ieri, per la prima volta in Italia, i responsabili del progetto hanno scelto Genova e la camera di commercio per presentare le loro iniziative e presentare il loro Global Study, un documento, approvato lo scorso ottobre a Bruxelles, che fotografa la situazione e prospetta la costruzione delle nuove tratte ferroviarie di collegamento fra il Nord Africa e il Nord Europa. Il nodo portuale e ferroviario genovese è stato inserito fra i tre punti più critici della rete e fra i sette progetti prioritari portati all'attenzione della presidenza spagnola dell'Unione Europea che vanno dal bypass di Duisburg Stoccolma a quello di Valencia.
Ieri mattina oltre al presidente della Camera di Commercio Paolo Odone hanno accolto il segretario generale di Ferrmed Joan Amoros il nostro presidente dell'autorità portuale Luigi Merlo e il console della compagnia portuale Pietro Chiesa Tirreno Bianchi che ha illustrato come la sua compagnia ha aderito al progetto di Amoros.
«Pure noi - spiega Odone - come Camera di commercio abbiamo accolto con piacere di aderire alla richiesta di Fermed di entrare a fare parte di questa associazione creata su iniziativa del mondo imprenditoriale con l'obiettivo di aumentare la competitività europea e lo sviluppo sostenibile, perché si inquadra perfettamente nell'azione che portiamo avanti da tempo, da un lato, con la Comunità delle Camere di commercio dell'asse ferroviario nord sud Rotterdam Duisburg Basilea Lotschjberg Sempione Genova, da me presieduta, e, dall'altro, con la camera di commercio di Marsiglia, che collabora con noi per razionalizzare e ammodernare la linea ferroviaria costiera da Marsiglia a Genova».