L’asse con Londra porta l’ex Borsa sul listino inglese

Da questa mattina anche Borsa Italiana è, perlomeno indirettamente, una realtà quotata. Si tratta dell’effetto della prevista integrazione di Piazza Affari nel London Stock Exchange che ha dato vita a una nuova holding inglese. Nella City sono da oggi scambiate, infatti, anche le azioni del Lse (79,5 milioni di titoli) assegnate, a seguito di un apposito aumento di capitale, alle banche italiane ex socie di Piazza Affari (4,9 azioni contro uno). Il passaggio, di fatto, completa la fusione tra i due gruppi avviata a giugno. Al momento dell’accordo Borsa Italiana fu valorizzata implicitamente 1,6 miliardi, ma in questi mesi il titolo del Lse ha incrementato il proprio valore, aumentando di conseguenza anche la valorizzazione della società guidata da Massimo Capuano. Gli italiani, nel loro complesso, sono i principali soci del nuovo Lse (28% del capitale circa) seguiti dalla Borsa di Dubai (20%) e dal fondo del governo del Qatar, Qatar Investment Authority, con il 14 per cento.