L’assessore Cattaneo: «Meno tagli dallo Stato e per i pendolari nessun aumento»

Un aumento delle tariffe del trasporto pubblico regionale, dovuto al taglio dei trasferimenti statali, «resta all’orizzonte». «Non abbiamo preso decisioni definitive - ha detto ieri l’assessore ai Trasporti Raffaele Cattaneo -, ma i risultati ottenuti nel confronto con il governo già oggi ci consentono di confermare uno scenario nettamente migliore rispetto alle previsioni iniziali». L’obiettivo è «riuscire a ridurre i tagli, da 300 milioni a 100 milioni di euro e per questo stiamo lavorando con il governo. Regione Lombardia in ogni caso non ridurrà i servizi, e gli aumenti tariffari saranno comunque limitati». E ricorda come «regioni di centrosinistra hanno già decretato aumenti tariffari». In Toscana il 30 per cento nella scorsa primavera, in Umbria il 50 per cento già attivato e in Liguria il 25 per cento». La verità, secondo Cattaneo, è che la Lombardia ancora una volta guiderà le fila delle Regioni, dimostrando di aver saputo fronteggiare i tagli riducendone al minimo gli impatti negativi. Abbiamo già annunciato che non ci saranno tagli ai servizi per i pendolari, ma continuerà i potenziamento delle corse iniziato in questi mesi, mentre la Conferenza Stato Regioni ha approvato la riduzione dei servizi fino al 15 per cento.