L’assessore chitarrista nel rimpasto di Lavarello

A neanche due anni dall'insediamento, rimpasto di giunta a Sestri Levante. Il sindaco Andrea Lavarello si riprende la delega al personale in carico all'assessore al bilancio Gianluca Ceselli, dà il turismo all'assessore al commercio Enrico Pozzo e piazza a sorpresa ad ambiente e demanio, dopo la rinuncia di Francesco Latiro per motivi professionali, il bluesman-chitarrista - già consigliere Luigi «Dillo» Di Lorenzo, che magari poco c'azzecca in materia, ma «traduce una scelta politica, - puntualizza Lavarello - che a tecnici siamo più che coperti; lui serve per costruire una cultura ambientale». Svolta ghiottissimo che l'opposizione carica di presagi: «Rimpasto corposo - insiste il capogruppo Pdl Gianteo Bordero - È evidente che ci sono problemi di coesione politica, e questo è solo il primo passo per la caduta della giunta Lavarello, inadeguata al governo della città». Ma soprattutto ci tiene a ribadire che «è da un anno che chiediamo il ritiro della delega del personale a Ceselli. Abbiamo visto lontano e adesso prendiamo atto di avere avuto pienamente ragione». Dopo mesi sotto il fuoco di fila per la vertenza-personale, Ceselli abbozza: «La decisione del sindaco è una forma di tutela nei miei confronti. Sono stato da tempo preso di mira ed è inutile finire sul giornale in due visto che alla fine è lui il referente principe».