L’assessore controlla se stesso

E’ stato ufficializzato ieri il rimpasto della Giunta comunale e non senza qualche sorpresa. Claudio Montaldo e Rosario Monteleone, infatti, eletti in consiglio regionale, lasceranno il posto a Mario Margini e Gianfranco Tiezzi. Nulla di strano, se non fosse che prorpio Tiezzi riceverà dall’attuale assessore allo Sport Giorgio Guerello le competenze in materia di servizi civici ed igiene, occupandosi anche delle questioni relative al ciclo di rifiuti e al demanio statale.
Argomento che conosce fin troppo bene, visto che Tiezzi ricopre anche il ruolo di amministratore delegato della «Geam», società satellitare dell’Amiu. Proprio la gestione dell’Amiu sarà affidata alla competenza del neoassessore, che quindi avrà il compito, e anche il privilegio, di controllare se stesso e il lavoro della società di cui è a capo. E’ questa la prima anomalia di un rimpasto certamente complesso deciso dal sindaco Beppe Pericu: Mario Margini, già segretario regionale dei Ds e assessore regionale, si occuperà di tutte le attività attinenti allo sviluppo economico gestite in precedenza da Claudio Montaldo e avrà competenze anche in tema di decentramento e municipalità. Margini non riceverà invece la delega ai lavori pubblici che passerà a Giorgio Guerello.
La delega al Patrimonio toccherà al vicesindaco Alberto Ghio, al quale spetterà il compito di curare il riassetto del patrimonio dopo le vendite di alcuni «gioielli» del Comune. Ghio seguirà anche, in collaborazione con Margini e Paolo Veardo (assessore alla città solidale) il nuovo corso della politica della casa, annunciato dallo stesso Pericu.
Luigi Liccardo, a sua volta, avrà il compito di coordinare i sistemi di finanziamento dei vari servizi, esercitando una forma di controllo gestionale sui vari settori.
All’Amiu invece ci penserà l’amministratore delegato di una società appartenente alla stessa Amiu.