L’assessore Masseroli: «Iter tutti verificati, c’è chi invece di aiutare frena lo sviluppo»

«Ma fanno gli architetti o gli avvocati?». Interrogativo firmato da Carlo Masseroli, assessore allo Sviluppo del territorio. «Sono deluso, profondamente amareggiato dall’atteggiamento dell’Ordine degli architetti che non sceglie di giocare la partita dello sviluppo per la città, quella che dà opportunità ai giovani di emergere, ma sceglie invece di travestirsi da azzeccagarbugli».
Il ricorso dell’Ordine degli architetti al Tar solleva però una questione di merito sul rispetto delle norme per l’affidamento della progettazione del Museo.
«Esperti del settore e l’avvocatura comunale hanno verificato e riverificato tutte le procedure. Il risultato? La scelta da noi compiuta è legittima. E su questo c’è già stato anche ampio dibattito. Dunque, sono e siamo più che sereni».
Adesso però il ricorso al Tar non rischierà forse di allungare i tempi di realizzazione di quest’opera pubblica assai attesa dai milanesi?
«Dipende da quello che accadrà. Di certo una sospensiva del Tar allunga i tempi. Evidente a tutti che a Milano c’è chi invece di alleggerire aggiunge zavorra allo sviluppo della città».
Il presidente dell’ordine degli architetti, Daniela Volpi, attacca pure la visione «immobiliaristica» e «Milanocentrica» del Comune. Che ribatte?
«Preferisco non commentare. I fatti parlano da soli».