L’assessore permaloso e quella somiglianza col «collega» di Zelig

Non l’aveva presa bene. L’assessore permaloso, Francesco Checchia, all’epoca dei fatti - due anni fa - era nella giunta comunale di Lucera (Foggia), quando s’era trovato davanti un articolo, su un giornale locale online, che ospitava un intervento molto critico su di lui. In più, oltre alle parole di fuoco, pur non nominando mai espressamente l’assessore, il sito lo identificava indirettamente pubblicando maliziosamente a margine una foto non di Checchia bensì dell’assessore Palmiro Cangini, alias il comico di «Zelig» Paolo Cevoli, al quale l’assessore somiglierebbe in maniera sorprendente. Ebbene, il politico preso di mira dalla satira ha denunciato l’autore delle critiche sulla webzine. Ma il Gip di Lucera, riportava ieri La Gazzetta del Mezzogiorno, gli ha dato torto: «La persona raffigurata nella foto, ancorché somigliante al Checchia, non lo individua con certezza».