L’assessore più giovane d’Italia: «Il Comune? È come la famiglia»

(...) Certo, un passo alla volta». Marlen diventa maggiorenne e i capi del movimento le consegnano la tessera di militante. Nei ranghi della Lega significa far parte dei fedelissimi. Mica uno scherzo. Passano i minuti. Alla neo-assessore cominciano a tremare le gambe. Il papà gironzola come una trottola. Ecco entrare lo storico Cesarino Monti, senatore della Repubblica e vice sindaco. Avete presente Marcello Lippi dopo aver vinto il mondiale del 86. Ecco Cesarino assomiglia. «Ogni volta siamo i primi in tutto. Come sempre - sentenzia -. Noi diamo fiducia ai giovani e lo dimostriamo con i fatti». Il solito Cesarino. Bene, torniamo a Marlen Anneti, geometra, iscritta al primo anno d’ingegneria civile al Politecnico di Como e da tre giorni assessore con deleghe all’ambiente, ecologia, viabilità e edilizia privata. Qualità della vita e mattoni, un bell’incarico, non c’è che dire. «In ogni modo – racconta con papà e mamma che aprono bene le orecchie – mi ritengo una leghista moderata». Insomma, lontana quanto basta dalle sparate di Supermario Borghezio ed alle storiche invettive di Erminio Boso. «Certo, certo, credo d’avere un carattere ed un temperamento più tranquillo». Lei a vent’anni ha battuto Enrico Mariano, assessore di Racconigi, provincia di Cuneo, classe 1987. A Lazzate si è giocato il primato nazionale. Siamo sicuri? Torna Cesarino Monti: «Ragazzi, questo è il foglio scaricato dal sito nel ministero degli interni. A “scherzom minga”. In effetti, non ha mai scherzato. Andiamo. Prima di uscire sul muro, sempre loro, gli amministratori che alle ultime amministrative si sono beccati il 68 per cento dei consensi, hanno fatto scrivere una citazione di Carlo Cattaneo. Dice così: «Il Comune è un fatto spontaneo di natura, come la famiglia». Eccoci in piazzetta: mannaggia, ma qui anche l’aria profuma di Lega.