L’assessore propone il «patto delle moto»

Un «patto fra gentiluomini», fra Comune di Genova e motociclisti, nel segno della sicurezza, del rispetto dell'ambiente e della promozione del trasporto su due ruote: è la proposta dell'assessore al Traffico Arcangelo Merella che ieri ha ricevuto una delegazione di centauri dopo la protesta organizzata in piazza Dante per chiedere a Tursi di consentire alle moto il transito sulle corsie gialle. «Credo - sottolinea Merella - che debba essere superata la logica della contrapposizione a favore di una sottoscrizione, una sorta di patto, che fissi regole condivise a garanzia del rispetto del codice e delle norme di sicurezza, per non penalizzare chi sceglie le due ruote». Temi quali il rispetto dell'ambiente, con lo stop ai veicoli Euro zero, e la sicurezza, con la chiusura notturna della sopraelevata - a giudizio dell’assessore - devono essere sostenuti anche dai motociclisti che, a loro volta, possono chiedere in via sperimentale alcuni vantaggi. «L'ottica però - conclude Merella - dev’essere quella della prevalenza del bene comune sugli interessi particolari». Il Comune dovrà ora individuare un soggetto (la Federazione Motociclistica? - con cui discutere ed eventualmente siglare l'accordo.