L’assessore-sceriffo contro i clandestini

Vista, o meglio sentita, dai banchi di una certa sinistra, c’è chi credeva di star ascoltando le parole di un assessore di destra. Invece no, a pronunciare quelle parole, era proprio un assessore della Giunta Vincenzi, Francesco Scidone, pronto a ribadire la sua linea dura in difesa della legalità. E il perché della sua posizione di intransigenza l’ha ribadita ieri in consiglio comunale, per rispondere a un’interrogazione del consigliere di Forza Italia Guido Grillo: «Ormai è evidente che a Genova ci sono dei focolai di tensione tra residenti e comunità straniere e se noi non prendessimo dei provvedimenti che tutelino i cittadini significherebbe far dilagare il sentimento di sfiducia nelle istituzioni» spiega Scidone.
Reazione nata, forse in seguito al forte astensionismo del ponente rosso alle ultime elezioni, ma Scidone dice che questa linea la porta avanti sia per cultura sia perché è quello che ha chiesto la gente a Marta Vincenzi. Fatto sta, che Scidone, rispondendo a Grillo in merito ai disordini tra un gruppo di rumeni e alcuni residenti in via San Govanni d’Acri, a Cornigliano, lo ha detto chiaramente: «Saremo fermissimi nel pretendere il rispetto delle regole da parte di tutti»..
E poi via con la promessa di una serie di provvedimenti per inasprire i controlli - non solo sulla sicurezza, ma anche sui mezzi pesanti che secondo alcuni abitanti di Scarpino trasporterebbero rifiuti durante le ore notturne «in modo – sostengono i cittadini – non sempre regolari» -, tanto che, a denti stretti, nei corridoi di Tursi qualcuno della sua maggioranza lo ha definito «un assessore sceriffo». Intanto Antonio Bruno, capogruppo di Rifondazione a Tursi, prende le distanze: «Contrapporre la legalità alla solidarietà, mi sembra quanto meno un po’ bizzarro». E anche lui, si affida al sindaco, certo che «saprà rendere omogenee le posizioni della maggioranza».
Ma Scidone lo ribadisce: «Io preferisco rispondere alle centinaia di richieste che mi giungono ogni giorno dai cittadini per combattere il degrado e garantire la sicurezza. E se questo si deve fare chiedendo e ottenendo il rispetto delle regole, non capisco perchè qualcuno deve essere contrario».
Intanto, i consiglieri del centrodestra, condividono la posizione dell’assessore e il forzista Alberto Gagliardi si dice pronto a sostenere alcune iniziative di Scidone, qualora, per certe votazioni, ci fossero problemi interni al centrosinistra.