Ma l’assessore Vesco manifesta contro il governo

Della crisi economica e, in particolare, della vicenda Tirrenia è arrivata eco anche in consiglio regionale, dove è stato presentato per iniziativa di Gianni Plinio (Pdl) e approvato all’unanimità un ordine del giorno. Il documento «impegna il presidente e la giunta ad attivarsi, insieme agli altri soggetti istituzionali, presso il governo per individuare soluzioni condivise in grado di tutelare i lavoratori del gruppo Tirrenia e salvaguardare i fondamentali collegamenti marittimi di Genova e della Liguria». Stridente, nelle stesse ore, l’adesione - a distanza - alla manifestazione dei sindacati contro il decreto sicurezza annunciata dall’assessore Enrico Vesco (che si trovava a Roma per trattare della ex San Giorgio). In precedenza una significativa parte della seduta è stata dedicata all’interpellanza dello stesso Plinio «per sollecitare il recupero degli alloggi pubblici sfitti, quasi mille a Genova, che potrebbero soddisfare tantissimi sfrattati». Incoraggiante la replica dell’assessore Maria Bianca Berruti, che - riconosce l’esponente del Popolo della libertà - ha confermato la bontà della mia denunzia. Prendo atto - aggiunge Plinio - che esiste la volontà di corrispondere alla mia sollecitazione circa il recupero abitativo di queste case popolari anche attraverso un Accordo stipulato da Regione e Comune di Genova con il Governo nazionale per uno stanziamento complessivo di oltre 12 milioni di Euro». Tre milioni di euro a favore della ricerca e dell’alta formazione sono stati stanziati poi dalla giunta regionale su proposta del vicepresidente Massimiliano Costa. Le borse di studio finanziabili dalla Regione Liguria, che avranno durata triennale e che comprenderanno anche periodi di studio e lavoro all’estero, sono in tutto 40 e sono aperte a giovani e adulti senza limiti d’età in possesso di lauree specialistiche o di lauree di vecchio ordinamento. Intanto il capogruppo del Pdl Gabriele Saldo contesta le dichiarazioni dell’assessore Fabio Morchio sul taglio dei fondi per lo sport e la cultura («Mancano all'appello un milione e mezzo di euro»). Ma Saldo replica: «La Giunta, che nasconde le sue negligenze scaricando le colpe sul governo, non dice che per il 2009 nelle variazioni di bilancio in discussione in questi giorni alla voce "Affermazione dei valori della resistenza" sono stati stanziati in aggiunta ai 300 mila euro già destinati altri 130 mila». Infine il consiglio ha discusso una interrogazione di Gino Garibaldi (Pdl) sui malfunzionamenti dei servizi delle Poste a Rovegno.