Con l’assicurazione obbligatoria sciatori nel caos ma piste piene

Limone Piemonte (Cuneo)È la poca informazione e non l'assicurazione obbligatoria che lascia gli sciatori perplessi quando si avvicinano alla cassa degli impianti di risalita delle stazioni sciistiche piemontesi. La nuova legge regionale che obbliga gli appassionati delle discese e dello snowboard ad assicurarsi contro eventuali incidenti o danni a persone e cose, non ha inciso sull'affluenza alle piste. Anzi la stagione è iniziata sotto una buona stella: da Frabosa Sottana a San Giacomo di Roburent - nel Cuneese - da Cortina al Sestriere - nel Torinese - gli operatori hanno registrato numeri vicini al tutto esaurito e anche un mito dello sci come Alberto Tomba ha scelto di passare il giorno dell'Immacolata a Limone Piemonte, la Riserva Bianca del Cuneese.
Gli operatori del settore non hanno registrato un calo a causa del nuovo balzello, è stata più che altro la disinformazione a giocare un brutto scherzo agli sciatori che hanno corso il rischio di pagare due volte. «La maggior parte - spiega Pietro Blengini, responsabile del comprensorio del MondoleSki nel Monregalese - non è informato sul fatto che la polizza assicurativa del capofamiglia è valida anche sulle piste da sci. In tutto il Nord Italia molte famiglie hanno già stipulato un’assicurazione, quindi non è il caso di richiederla e pagarla con lo skipass ma in pochi lo sanno e rischiano così di ri-pagare».
L’assicurazione, se stipulata ad hoc sulle piste da sci, costa due euro e mezzo e sono molti gli impianti di risalita piemontesi che, per andare incontro alle famiglie, hanno deciso di non aumentare i prezzi del biglietto rispetto alla scorsa stagione. Così ha fatto la Riserva Bianca di Limone Piemonte che, oltre ad informare gli sciatori sulla possibilità di usufruire della polizza di famiglia, ricorda anche come sia più conveniente acquistare l'assicurazione della Federazione italiana sport invernali.
«Il costo è di 27 euro - spiega Guido Botto, presidente della Lift, la società che gestisce gli impianti della Riserva - dura una anno è valida in tutta Italia e offre molte agevolazioni negli autogrill, con l'Aci e per gli acquisti di attrezzatura sportiva. Bastano dieci volte sugli sci con la polizza da skipass per pagarsi la tessera Fisi». Dello stesso parere è Giovanni Morzenti, presidente della Fisi, bergamasco di nascita ma cuneese di adozione: «Non è il prezzo dell'assicurazione ad incidere negativamente su chi ama questo sport - spiega - però è mancata un'informazione puntuale sulle diverse opzioni assicurative. Vorrei poi che qualcuno mi spiegasse come mai non esiste anche un'assicurazione obbligatoria per chi va in bici».