L’assicurazione risarcisce il «Museo Gaffoglio»

Risarcimento totale ottenuto dal Comune di Rapallo per il furto al Museo Attilio e Cleofe Gaffoglio il 3 febbraio 2009, nel corso della mostra «La scultura italiana nel gioiello». Ieri l'annuncio della formalizzazione degli atti di quietanza emessi da Ina Assitalia, assicurazione di riferimento dell'ente, grazie alla mediazione dei broker Mauro Pirno e Valentina Caresano di Gpa Assiparos. Ben 258.000 euro sull'unghia ai titolari delle opere d'arte sottratte dai ladri entrati da un portoncino laterale dopo l'ora di chiusura. La scoperta del furto il giorno successivo, con divampare di polemiche e connesse illazioni da parte di consiglieri di minoranza. Un anno dopo l'incredibile notizia di un risarcimento in toto da parte della Compagnia che anche in assenza di certificazione di chiusura-inchiesta, con indagini ancora in corso, ha consentito il pagamento. Entusiasta il sindaco Mentore Campodonico che ringrazia i broker per correttezza e professionalità e riconosce «l'attento operare della macchina comunale che ha seguito con l'assessore Fabio Mustorgi questa praticata delicata». Ribadendo: «Il tempo ha dato ragione al lavoro scrupoloso e torto alle polemiche pretestuose». E Mustorgi chiude con piacere la bocca ai fiumi di interpellanze, «soprattutto firmate Capurro», giostrate ad arte sulla vicenda: «Non c'è bisogno di arzigogoli - puntualizza l'assessore - La città il 3 febbraio 2009 ha subito un furto nonostante le misure di sicurezza e le polizze a copertura attivate attraverso Assiparos. Dopo un anno i danneggiati vengono risarciti integralmente a dimostrazione di serietà, anche a fronte di illazioni, vedi Capurro e le sue fantasiose interpellanze, e a questi tentativi sistematici di mettere il Comune dalla parte del torto, di danneggiarne l'azione amministrativa, e quindi la città, ipotizzando carenze». 258.000 euro per 18 tra spille, bracciali e anelli di artisti del '900 del calibro di Calò, Cannilla e Consagra: per una sua spilla sono stati riconosciuti 35.000 euro, cifre già concordate al momento dell'assicurazione. Assitalia paga, sconfessando ogni sorta di perplessità.