L’Associazione Archeosofica racconta gli antichi misteri

Da anni cercano di divulgare la conoscenza di materie tanto affascinanti quanto misteriose organizzando conferenze e mostre a tema. E da anni la loro sede di Carignano, in piazza Santa Maria in Via Lata 9A, è il punto di riferimento di chi a Genova vuol sentir parlare seriamente di argomenti come il segreto delle piramidi, simboli e talismani dell’Egitto dei faraoni, lo scarabeo sacro, il Libro egiziano dei morti, il simbolismo geometrico e numerico delle piramidi e, proprio in questi giorni (la conferenza si svolge oggi) il simbolismo magico religioso dell’antico Egitto. Anche se i temi delle conferenze e delle mostre variano di volta in volta spaziando nei vari campi della cultura.
Parliamo dell’Associazione Archeosofica, un’organizzazione no profit nata nel 1968 a Roma e diventata nel ’73 un’associazione legalizzata «con lo scopo di incoraggiare lo studio comparato delle filosofie, delle religioni, delle arti e delle scienze, per una conoscenza migliore di se stessi e del patrimonio culturale e scienfico della Tradizione al fine di contribuire al processo evolutivo morale, spirituale e sociale dell’umanità».
L’Associazione, fondata dallo studioso Tommaso Palamidessi, è aperta liberamente a uomini e donne che si riconoscono in questi temi spirituali e ha diverse sedi in Italia e in Europa, tra cui appunto quella di Genova (tel. 010.593615, sito web www.archeosofica.org).
Gli iscritti all’Associazione, che si autofinanziano con loro quota associativa, riescono così a organizzare interessantissime conferenze e mostre composte da numerose gigantografie artistiche. Ed è in questo modo, illustrando ciò che l’Egitto dei faraoni ci ha tramandato, che riescono a trasmettere quel gusto dell’antica sapienza che sembra ormai perso nella società moderna. Tra l’altro, trattando proprio l’Egitto misterioso, si parla anche della scoperta fatta da Alessandro Benassai, presidente dell’Associazione, il quale, studiando la piramide di Cheope, è giunto a determinare con esattezza le proporzioni numeriche e geometriche del modulo di base utilizzato dagli antichi costruttori. E tutto questo viene esposto in un’atmosfera magico-mistica legata ai riti misterici del simbolismo.
Dopo la pausa estiva, l’Associazione riprenderà la sua attività a settembre.