L’associazione dei media cattolici «Santa Chiara»

Anche l’associazione cattolica Club Santa Chiara prende le distanze da Famiglia Cristiana, dopo il violento editoriale nei confronti del governo Berlusconi. Marco Palmisano, presidente del Club che conta oltre 450 operatori dei media raggruppati sotto il nome della santa patrona della tv e della comunicazione, scrive in una nota: «Se l’unità politica dei cattolici in Italia non esiste più è colpa dei politici cattolici, non di Berlusconi. La fine della Dc dimostra che non è bastato l’aggettivo cristiano per garantirsi il voto dei cattolici. Probabilmente la stessa cosa sta succedendo al settimanale dei Paolini. Al contrario - continua l’associazione - oggi sembra soltanto l’organo di informazione esclusivamente di una corrente minoritaria di una certa cultura cattocomunista che per fortuna è sulla via del tramonto». Risultato, ora il Club ha intenzione di chiedere alla Cei il ritiro di Famiglia Cristiana da tutte le loro parrocchie.