L’associazione «Fratelli Mattei» da oggi ha una sede

Sarà nel quartiere Marconi e verrà utilizzata per attività sociali e politico-culturali

A 34 anni dal rogo di Primavalle trova finalmente una «casa» l’associazione «Fratelli Mattei», nata in memoria delle vittime di quella strage, Stefano e Virgilio Mattei, 8 e 22 anni, arsi vivi nell’alloggio popolare dove vivevano con il padre, Mario, netturbino e segretario della sezione «Giarabub» dell’Msi, la madre Anna e altri quattro fratelli.
Ad appiccare il fuoco, con una tanica di benzina versata sotto la porta, furono tre militanti di Potere operaio, Achille Lollo, Marino Clavo e Manlio Grillo, condannati a 18 anni per omicidio colposo, fuggiti all’estero e poi «salvati» dalla prescrizione scattata il 28 gennaio 2005. Stefano e Virgilio vennero trovati carbonizzati e abbracciati vicini alla finestra: la loro «colpa» quella di essere figli di un «fascista» in un quartiere di Roma che «rosso» era e «rosso» doveva restare. A oltre 30 anni da quella tragedia, l’organizzazione fondata da Giampaolo Mattei, uno dei quattro figli che sopravvisse a quella tragica notte del 16 aprile del 1973, ha ottenuto l’assegnazione di una sede dal Comune di Roma.
Oggi, all’inaugurazione, in via Fabio Conforto 9, nel quartiere Marconi, sarà presente anche il sindaco Walter Veltroni. «Sono dei locali commerciali che il Comune ci ha messo a disposizione per fare attività sociale e culturale - spiega Giampaolo Mattei - Ci siamo entrati il 19 dicembre scorso. Non dico che è stata una sorpresa, ma quasi. Avevamo solo la parola di un politico... Non avevamo una grande fiducia. Veltroni però si è dimostrato un uomo e ha tenuto fede alla promessa che ci aveva fatto un anno fa». La nuova sede verrà utilizzata per attività «sociali e politico-culturali». «Ma pensiamo anche ad organizzare corsi di formazione», dice Mattei, spiegando che l’iniziativa più immediata sarà un laboratorio di arti e mestieri curato direttamente da lui.
L’associazione vuole diventare un punto di riferimento anche dal punto di vista della raccolta di informazioni. «Vorrei creare - chiarisce Mattei - una sorta di biblioteca-emeroteca storica a livello giudiziario, con pubblicazioni che potranno essere consultate nella zona lettura che abbiamo attrezzato. Chiunque potrà entrare e leggere». All’inaugurazione della sede sarà presente anche una delegazione di Forza Nuova, guidata dal segretario nazionale Roberto Fiore, che poi alle 19 sarà a Primavalle per presenziare alla commemorazione delle vittime della strage.Oggi alle 11, inoltre, presso il parco intitolato ai fratelli Mattei in via Mattia Battistini 61 il presidente della Federazione romana di An, Gianni Alemanno, i consiglieri comunali Marco Visconti e Federico Guidi, e il gruppo consiliare del XIX Municipio, deponendo una Corona alla memoria dei due fratelli.