L’associazione Musica ma anche danze

«Tutti i tamburi che si suonano con le mani - dice Jacopo Pellegrini, che insieme ai brasiliani Kal Do Santos, Gilson Silveira e Heraldo Da Silva gestisce l’associazione culturale Mitoka Samba - presentano difficoltà tecniche. Questo non scoraggia i milanesi che sempre più numerosi desiderano mettersi alla prova». L’associazione ha un sito Internet e sede in un ex magazzino in via Garegnano 38, a Musocco, e ogni anno «laurea» una trentina di appassionati di congas, timba, agogo, surdo, pandeiro e rullante. Lezioni di Drum Circle (cerchio dei tamburi) anche al Percussion Village di via Anfossi 6: «È il primo anno che proponiamo questi ensemble di importazione statunitense - dice Gianfranco Grandolfi, uno dei soci - e abbiamo già una ventina di iscritti tra i 20 e i 55 anni». Tra questi figurano dipendenti pubblici, liberi professionisti, impiegati e insegnanti che usciti dall'ufficio si rimboccano le maniche per il piacere di suonare in gruppo. L’associazione culturale Karamogò, infine, è specializzata nell’insegnamento delle percussioni dell’Africa occidentale. Grandi maestri come Sourakata Dioubate (Guinea) o come Maré Sanogò (Mali) svolgono periodici stage coadiuvati da Lorenzo Gasperoni, che insieme a Nino Raddi è l’animatore del sodalizio. I corsi (compresi quelli di danze etniche) si alternano al teatro Edi di via Barona o presso lo studio della associazione, in via Boffalora, 17.