L’Assoforum E ora più spazio alle piccole e medie imprese nell’opera di rilancio della città

C’erano tantissimi imprenditori all’incontro organizzato dall’Assoforum con il sindaco Gianni Alemanno nel roof garden di un albergo con vista sul Cupolone. A fare gli onori di casa il presidente Potito Salatto affiancato dalla signora Stefania, vera regista della serata, e alcuni degli animatori delle ottanta associazioni di volontariato confederate nell’Assoforum, come Francesco Saponaro ex assessore alle attività produttive, ora nel gruppo misto della Regione; il vicepresidente del Consiglio regionale Bruno Prestagiovanni; il responsabile del settore Industria di Forza Italia Pierluigi Borghini, già candidato sindaco per il centrodestra a Roma e molti altri nomi noti nel settore delle telecomunicazioni, del credito, delle assicurazioni. E poi tanti professionisti, medici, docenti, sindacalisti, artigiani. Insomma «un vero spaccato della cosiddetta società civile», come ha tenuto a precisare lo stesso Salatto, facendo notare che anche il ruolo dei personaggi che ricoprono incarichi politici, viene considerato in Assoforum secondario rispetto al loro impegno civile nel terzo settore. Salatto ha lanciato un appello ad Alemanno da parte dei tanti piccoli e medi imprenditori romani che da sempre costituiscono la spina dorsale dell’economia capitolina e che ora scalpitano in attesa di essere coinvolti nella grande operazione di rilancio della città che il sindaco ha cominciato a portare avanti. Ricordando un fortunato slogan della campagna elettorale vincente del centrodestra, Potito Salatto ha auspicato di «potere, presto, far stampare nuovi manifesti con su scritto «Roma cambia» con un bel punto esclamativo a seguire.
Alemanno, dal canto suo, ha preso la palla al balzo spiegando che una delle direttrici lungo le quali si sta muovendo la sua amministrazione è proprio quella di cercare di coinvolgere al massimo, nell’opera di risanamento, rilancio e sviluppo della città, innanzitutto le piccole e medie imprese. A questo proposito, il primo cittadino, citando il consigliere comunale Giovanni Quarzo, della commissione lavori pubblici, ha ricordato la recentissima decisione di rivedere il cosiddetto maxi-appalto per la manutenzione pluriennale di 800 chilometri di strade e piazze cittadine che la giunta Veltroni aveva affidato a un consorzio guidato dal gruppo Romeo. «Proprio stasera - ha detto Alemanno - ho firmato una ordinanza con la quale cercheremo di assicurare una continuità di interventi nella riparazione delle buche la cui situazione si è aggravata con gli ultimi nubrifragi». L’intenzione della giunta capitolina è quella dividere il maxi-appalto in almeno cinque o sei lotti per consentire la partecipazione alavori anche di imprese piccole e medie, nell’interesse degli utenti e dell’intera collettività».